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Sex working class

Sex work e coronavirus. La crisi sanitaria ha colpito duramente tutte quelle categorie di lavoratori e lavoratrici lasciate ai margini della società. Tra queste, quella dei/delle sex workers è stata tra le più colpite. Creata una rete di sostegno attraverso la campagna di crowdfunding Nessuna da Sola, i/le sex workers e associazioni alleate hanno dato supporto economico e materiale a coloro che si sono trovati in difficoltà. La presa di parola delle/dei sex workers ha poi acceso un dibattito pubblico importante sul lavoro sessuale e le soggettività che hanno scelto di operare in questo settore. Ne parliamo con Giulia Zollino, operatrice di strada ed educatrice sessuale, e Giulia Sbaffi, ricercatrice in studi italiani alla New York University.

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